Calendario

Marzo 2012
LunMarMerGioVenSabDom
 << <Mag 2017> >>
   1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031 

Avviso

Chi c'é online?

Membro: 0
Visitatore: 1

rss Sindicazione

Affissione degli articoli inviati in: Marzo 2012

30 Mar 2012 


Buon giorno
Articolo 18 o no, metterci mano o no, non si capisce di cosa si discute. Ci toglieranno tutti i diritti, il lavoro manca, diventeremo tutti precari, le imprese saranno sempre più in difficoltà, l'economia non sembra che ripartirà, insomma la recessione ci deve ancora colpire.
Io seguo i dibattiti televisivi, sento dire che nei sondaggi il Governo Monti ha un'ampia maggioranza da parte degli Italiani, io credo che i sondaggi non siano veritieri. Quando io parlo con le persone, non sento nessuno che sostenga questo Governo, nessuno che sostenga neanche i vari partiti, io non lo so, se i sondaggi se li fanno tra di loro con i vari parenti e amici, però da quello che sento io in giro nessuno è a favore di questo Governo. Io tra le altre cose credo che dopo le manovre di tassazione, questo governo verrà mandato a casa. Quando  dovranno mettere mano alla legge elettorale, alla corruzione, alla spesa pubblica, il Governo verrà messo in minoranza e quindi cadrà. Non sarà possibile per i tecnici mettere mano a quelle riforme che porterebbero una vera equità sociale. Ad ogni modo l'Italia dovrebbe crescere del 10% circa, una crescita impensabile per uscire dalla crisi, se non ci sarà questa crescita, tutta la tassazione, le manovre e i sacrifici che ci sono stati imposti saranno stati inutili. Questo sistema economico non è sostenibile, dietro a tutti i miliardi che alcuni hanno guadagnato non c'è una ricchezza reale ma solo speculazioni basate sul nulla, manovre che tutte le banche hanno coperto e appoggiato a vario titolo creando dei danni economici a livello mondiale spaventosi. Danni che ora sono ricaduti sulle nostre spalle, accusano noi di aver vissuto al di sopra delle nostre possibilità, alla fine per non far pagare i banchieri e i finanzieri i loro danni li hanno scaricati su di noi. Dobbiamo capire che se non fermeranno i colossi bancari e finanziari non ci potrà essere una ripresa economica, non ci potrà essere equità sociale e lavoro per tutti. Verremo messi sempre di più in difficoltà, vedremo perdere sempre più diritti a quei pochi che ancora li hanno, dovremmo secondo me seriamente pensare ad una soluzione del tipo Islandese, oppure saràinevitabile veder crescere sempre di più le tensioni sociali.

Massi · 162 visite · 0 commenti
Categorie: Cat
27 Mar 2012 

Buon giorno


Questa riforma del lavoro,questa nuova presa in giro ai danni degli
Italiani è passata! Per darci questa bella notizia sono andati fino a Como
ovviamente sul lago, con l’Italia in agonia, gli Italiani senza un euro in
tasca, bene loro per dirci  che
l’articolo 18 è storia del passato sono andati 
in un posto esclusivo.  A me sembra
del tutto inappropriato il luogo scelto per annunciare agli Italiani oche i
diritti acquisiti in anni di lotta sono andati persi. A me sembra un inutile
sperpero di denaro pubblico, considerando che ci vengono richiesti sempre più
sacrifici, che i nostri diritti vengano calpestati in nome della crisi, andare
sul lago di Como secondo me è un insulto a tutti noi che non arriviamo alla
fine del mese. Noi siamo in crisi, eppure c’è chi farà ottimi affari, l’Italia
è  un paese in saldo,  noi comuni mortali pagheremo le loro
operazioni speculative, ci dicono che i debiti vanno pagati, però io mi chiedo
i debiti di chi? Dobbiamo essere noi a pagare per i loro errori, e per le loro
speculazioni. Ora è arrivato il momento di dire basta tutti insieme, dobbiamo
prendere una posizione netta e scomodarci a scendere nelle piazze per far
valere le nostre ragioni, se le cose continuano così il nostro futuro non ci
riserverà niente di buono. Cambiare è possibile, l’Islanda lo ha dimostrato anche
se non ce ne parlano, il cambiamento si rende indispensabile, certo che chi,
oggi continua guadagnare soldi a palate, non vorrà togliersi dai piedi e farà
di tutto per mantenere i suoi privilegi, a spese di tutti noi. 


  Massi



Massi · 160 visite · 0 commenti
Categorie: Cat
27 Mar 2012 


Buon giorno


Come al solito scioperi, manifestazioni di piazza e proteste non servono a
niente. Adesso protesteremo, qualcuno verrà arrestato, qualcun’altro finirà in
ospedale, poi tutto passerà a causa di qualche nuova emergenza. Purtroppo tra
di noi non c’è unità, purtroppo, sta già accadendo che ragazzi  giovani, di destra e di sinistra si stiano
già scontrando, ragazzi che vengono manipolati ad arte per fare in modo che ci
sia sempre più divisione tra di noi. Dall’altra parte al contrario sono tutti
ben coesi ed uniti, del resto sono loro che hanno creato questa situazione per
poterne sfruttare le possibilità e le occasioni. Sempre più persone verranno
licenziate in conseguenza a questa crisi, questa manovra del lavoro è stata approvata
per far si che i costi degli operai non ricadano sugli industriali, loro se ne
laveranno le mani. Insomma alla fine, il prezzo di questa crisi continuiamo a
pagarla sempre e solo noi comuni cittadini. Oggi però riusciamo a vedere che le
scelte fatte dai governi negli anni passati, si sono dimostrate sbagliate. Il
fatto che la politica, abbia sempre detto di si ad ogni richiesta degli
industriali e dei mercati,  il fatto che
le varie speculazioni siano sempre state assecondate, ci hanno portato a questo
punto. I vari regali, le ferie pagate, gli appartamenti, la corruzione
generalizzata, ha prodotto questo bel risultato, e dovremmo pagarlo noi! Il
fatto più straordinario di tutti è che domani ce li ritroveremo nelle liste
elettorali come se nulla fosse accaduto, pronti a governare di nuovo.


Massi 



Massi · 164 visite · 0 commenti
Categorie: Cat