Calendario

Dicembre 2011
LunMarMerGioVenSabDom
 << <Ago 2017> >>
   1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031 

Avviso

Chi c'é online?

Membro: 0
Visitatore: 1

rss Sindicazione

Affissione degli articoli inviati il: 25.12.11

25 Dic 2011 
 


Spero che le persone che mi leggono abbiano trascorso un sereno Natale, in buona e piacevole compagnia, senza troppo stress.
Io, personalmente, mi reputo fortunatissimo. Un natale con la mia ragazza, la sua migliore amica e nessun altro.
Fatti gli auguri di prassi, abbiamo scelto di rimanere tranquilli nel nostro spazio con i nostri cani: fantastico!
Mi auguro che anche voi abbiate festeggiato e non subìto il Natale.
A parte questa doverosa parentesi natalizia, torniamo a cose più serie e alle difficotà che tutti noi stiamo attraversando...o meglio, quasi tutti.
Ci sono operai che oggi sono al freddo, appollaiati su di un edificio, mentre chiedono un lavoro per poter mantenere le loro famiglie. Licenziati.
Sarebbe bello che le televisioni ci comunicassero queste notizie, le divulgassero in tutta Italia mentre queste persone stanno manifestando.
Ottocento operai senza lavoro e nessun telegiornale ne ha riportato la notizia.
Poi, si parla di libertà d'informazione. Pensate che potere ha lo Stato nell'imbavagliare l'informazione tutta, nessun canale escluso.
Col governo Monti, il potere di controllo sui media è totale. E siccome il professorone è appoggiato dalla destra e dalla sinistra, nessuno ha interesse a parlare di certi argomenti.
Mentre prima i giornali di sinistra, per attaccare Berlusconi, pubblicavano ogni notizia che potesse metterlo in difficoltà e la destra faceva altrettanto per ostacolare la sinistra, ora che appoggiano tutte e due Monti e i suoi tecnici....silenzio stampa.
Nessuno se la sente ancora di oscurare la stella Monti, e i giornali che sono tutto meno che liberi, non riportano notizie sgradite verso il governo tecnico. 
Mai come ora, ad eccezione di rari casi, ci si rende conto di cosa significhi censurare e controllare tutte le televisioni e la carta stampata.
Nei telegiornali si parla di tutto (corna dei vips, stupidaggini varie) però dare la notizia che ottocento persone sono state licenziate porterebbe via troppo tempo alle altre notizie. Meglio il gossip invece che informare la popolazione su come passeranno il Natale quei poveri operai.
Come credete abbiano passato il Natale quelle povere famiglie?
Io sono stato fortunato quest'anno e a quelle famiglie va' tutto il mio affetto, così come a chi ha avuto il coraggio di informare me su di loro.
Vorrei poter fare di più, non solo aver scritto e informato voi che leggete.
Riflettiamo a quanto sia importante la libertà d'informazione!

Ancora auguri
Massi

Massi · 127 visite · 0 commenti
Categorie: Cat
25 Dic 2011 
 


La Banca Centrale Europea ci ha prestato parecchi soldi e alcune delle banche italiane ne hanno subito approfittato.
Chissà dove andranno a finire questi soldi; di sicuro c'è che non arriveranno a chi ne ha bisogno.
Così un'altra fetta della torta è sparita e, alla fine, chi pagherà per questo?
Se noi tutti, lor signori, non facciamo qualcosa in fretta, ci ritroveremo a vivere per la strada come randagi.
Dobbiamo riuscire a rimuovere tutto questo sistema malato. Il rischio è che ci troveremo in piazza stritolati nel mezzo di una nuova Primavera Araba.
Saranno gli operai e i pensionati a soffrirne maggiormente di questa manovra anche se, fra non molto, la crisi colpirà in modo pesante anche la classe media. E, quando accadrà, ci sarà il rischio che la polveriera salti in aria e i sindacati non riescano più a frenare i loro iscritti. 
Proprio loro, i sindacati, che non hanno tutelato a sufficienza gli operai, occupati com'erano ad accumulare soldi e benefit. Prendete in esame la classe dei farmacisti e dei tassisti: tutti uniti hanno minacciato lo sciopero generale che bloccherebbe l'intera Italia. Non mi sembra che le due categorie abbiano fatto ricorso ai sindacati per chiedere aiuto, hanno fatto muro, così le liberalizzazioni non sono passate.
Ma con gli operai è sempre stato diverso.
I sindacati hanno fatto in modo che non raggiungessero un'unità proprio perché la loro categoria, se unita, avrebbe molto più potere. Bloccherebbero tutta l'Italia da nord a sud!
Corriamo ai ripari, o quanto meno facciamo il possibile affinché questo modo di fare politica cessi.
Guardate i risultati del governo Monti: che cosa ha fatto fin'ora?
I privilegi dei politici non sono stati toccati e non lo saranno di certo in futuro.
I privilegi delle grandi famiglie, ora che ci sono anche i contributi della BCE, si arricchiranno ancora di più e alla fine, mi chiedo, che cosa serve ancora, per farci entrare in testa che, questi personaggi non si fermeranno mai.
Le grandi famiglie tengono saldi i fili che fanno muovere i politici come marionette. Controllano la totalità degli apparati politici e sindacali e, se speriamo nell'aiuto delle istituzioni, ce ne possiamo dimenticare.
Potremo contare solo su noi stessi e su noi stessi fare affidamento. Solo tra di noi, popolo, potremo aiutarci senza correre il rischio di essere strumentalizzati.

Buon natale a tutti voi.
Massi.

Massi · 114 visite · 0 commenti
Categorie: Cat