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Affissione degli articoli inviati il: 21.01.12

21 Gen 2012 
Ora tocca a noi 
Gli scioperi e le manifestazioni sono iniziate.
Le liberalizzazioni vanno avanti senza guardare in faccia nessuno...ma parliamo delle vere liberalizzazioni.
Le banche annunciano che i conti correnti dovranno costare meno: in pratica saranno messi a confronto i vari prezzi tra di loro e, sempre tra di loro decideranno quale prezzo farci pagare.
Non apriranno il mercato alle banche straniere, sia chiaro, non faranno entrare in Italia la vera concorrenza. Faranno soltanto finta di farsi concorrenza tra di loro.
Noi paghiamo, come su tutto, i tassi più alti d'Europa, quindi non conviene affatto far entrare in Italia le banche olandesi per esempio: è molto meglio fingere una concorrenza interna e prenderci in giro.
Le banche italiane sono di fatto tutte legate fra loro e tutte dettano i prezzi di comune accordo ovviamente evitando i veri concorrenti esteri che abbasserebbero sul serio i tassi di guadagno.
Pensate che hanno fatto una legge su misura per obbligare gli Italiani ad aprire un conto corrente bancario, conti che porteranno valuta in contanti alle banche, le quali avranno maggiore liquidità per poter investire in azioni speculative. Continueranno a truffarci fino a quando arriveremo al fallimento e se non li fermeremo noi, loro approfitteranno fino alla fine. Nessuno parla della volontà degli Italiani, una volontà chiara, una voglia di giustizia sociale senza precedenti, che io ricordi. Purtroppo noi operai non veniamo ascoltati, non contiamo niente, non abbiamo peso anche se i referendum, i sondaggi, danno un'idea chiara del pensiero popolare, veniamo semplicemente ignorati, tutto qui.
E credo che ci venga data oggi un'opportunità imperdibile: dobbiamo esercitare pressioni sul governo, sui poteri che si credono intoccabili. Se non lasceremo passare quest'ondata d'indignazione, se sapremo far fronte unico davanti a chi vuole arricchirsi a dismisura a spese e a scapito dei meno tutelati, dei più vulnerabili, guadagneremo spazio.
Non perdiamo quest'opportunità!
Teniamoci informati, parliamo fra noi, stimoliamo quante più persone possibili alla riflessione, con i giovanissimi in particolar modo, che hanno più cultura e informazioni di noi.
Non pensiamo che i giovani siano soltanto quelli che partecipano al Grande Fratello, la maggioranza è molto ben informata e preoccupata del proprio futuro.
Non perdiamo e non sottovalutiamo questo momento storico particolare.

Rammentatelo
Massi


Massi · 85 visite · 0 commenti
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