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Affissione degli articoli inviati il: 21.12.11

21 Dic 2011 


Si modifica l'art.18, meno male!
Siccome in Italia i nostri tecnici si sono accorti che c'erano degli operai tutelati un po' di più degli altri, invece di migliorare la situazione di quelli più svantaggiati, hanno pensato di peggiorare la situazione a tutti. Giusto. Per equità.
Così anziché essere maggiormente tutelati tutti noi, stiamo tutti un po' peggio. Allegria!
Ancora una volta, si è battuta la via più facile, comoda e non contrastata da quei geniacci dei nostri politici.
Vero è che ci saranno le votazioni tra un po' e mi sto chiedendo per chi votare. Quel giorno ci troveremo a scegliere tra quelli che oggi, ovviamente per il nostro bene, hanno approvato ed approveranno chissà quante porcate ancora. L'indecisione è grande ma qualcosa si dovrà pur fare, non vi pare?
Se nessuno andrà a votare i politici si votano da soli, e magari chi ha la famiglia più numerosa diventa Premier......e
si garantiranno i loro bei posticini in Parlamento con le leggi che si sono fatti su misura.
Ma, cavolo, hanno fatto intervenire un gruppo di tecnici, pagati da noi, per fare cosa? Mettere ad approvazione tasse e manovre. E queste personcine ci costano 14.000 euro al mese ciascuno e per finire di rovinarci sono ben pagati, non trovate? Non ci costava già abbastanza la politica, ci serviva spendere di più.
Ma ormai siamo nelle mani di un'oligarchia che non si fa nessun problema a mostrarsi per quello che è e per quello che vale. Una ragazza mi ha scritto che il senso, il significato che la Democrazia racchiude in sé lo stiamo perdendo, trascurando. Sì, è vero. Non posso che darle ragione.
A me piacerebbe poter essere più incisivo in questo momento, vorrei che noi tutti potessimo essere più incisivi e credo che siamo arrivati a questo punto perché ci siamo disinteressati alla politica e alla Democrazia per troppo tempo.
Leggendo qualcosa della storia passata, ho trovato parecchie analogie tra la Repubblica di Roma antica e i giorni nostri. All'inizio la Repubblica era improntata all'austerità dove la famiglia e la Repubblica stessa erano i valori fondanti.
Quando poi però, scoprirono le comodità e gli agi più sfrenati, i cittadini romani iniziarono a disinteressarsi alla politica e all'importanza che la Repubblica rivestiva all'interno della loro società. Erano troppo impegnati a divertirsi.
Così, nel giro di qualche secolo, la Repubblica ebbe fine e lasciò il posto all'Impero. Ovvio che gli Imperatori non poterono chiudere il Senato e una parvenza di Repubblica doveva rimanere, ma amministrarono loro il potere.
Ai giorni nostri ci siamo adagiati e ci siamo lasciati andare "agli svaghi" trascurando del tutto o quasi l'argomento politico, tanto c'era chi governava e le cose non andavano poi tanto male.
Non essendo controllati, i politici si sono trovati con le mani libere. D'apprima qualche furbata, poi visto che nessuno obiettava, le furbate si sono trasformate in reati.
Ecco perché vorrei che, nonostante tutti i problemi che affrontiamo ogni giorno, ci interessassimo nuovamente alla politica e alla nostra Democrazia.

Buona serata
Massi. 

Massi · 74 visite · 0 commenti
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