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Affissione degli articoli inviati il: 20.12.11

20 Dic 2011 


Adesso vi dico che cosa, secondo me, ci sta portando verso il disastro, verso grandi sommosse popolari.
Cominciamo da New York, dove da mesi si è coagulato un sit-in permanente di persone contro la speculazione delle banche.
Laggiù, centinaia di persone vivono e protestano per le strade.
Sono determinati, nonostante gli innumerevoli arresti a causa delle dimostrazioni che non si placano. Le notizie vengono soffocate il più possibile e non trapela molto di tutto quel movimento di gente.
I media sono, come ben sappiamo, controllati dai potenti di turno quindi tendono ad isolare i flussi che provengono dal basso e affermano le proprie idee di uguaglianza sociale.
Qui da noi assistiamo al depistaggio informativo e l'incanalamento delle correnti di qualsiasi schieramento verso la stessa direzione. Tutti protestano, alzano la voce, ma alla fine tutti chinano la testa e si prostrano davanti ai nostri imperatori dell'alta finanza.
Io, come gran parte di voi, vedo e mi accorgo di queste manovre, tra l'altro neanche tanto nascoste, in cui gli sfruttatori non si preoccupano minimamente degli sfruttati.
Cosa possiamo fare per contrastarli con efficacia, vi chiedo di darmi il vostro parere. Scrivete cosa pensate sia fattibile secondo voi per cambiare direzione. Ritirare tutti i soldi dalle banche? Lasciarle senza soldi così sono costrette a chiudere? Sono degli esempi. Fatevi avanti e ditemi i vostri.
Noi tutti dovremmo prepararci alla protesta e alla diffusione delle nostre idee, condividere ciò che sta accadendo per le strade.
Se uscissimo dalla Comunità Europea, l'Italia starebbe meglio, anzi l'80% degli Italiani starebbe meglio! Se solo riuscissimo a sbatter fuori dal Parlamento chi è stipendiato da noi e s'ingrassa alle nostre spalle....
Considerando il malumore che serpeggia e considerando la frammentazione e la dispersione del popolo italiano...mi chiedo cosa accadrà a questa nazione il prossimo anno. Lì sta lo sbaglio: permettiamo che ci dividano.
Il loro successo sta soltanto in questo, nel non permetterci di portare avanti le nostre idee in modo coeso ed unitario.

Dividi et impera.
Massi

Massi · 66 visite · 1 commento
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