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Affissione degli articoli inviati il: 19.12.11

19 Dic 2011 
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Siamo in una fase di attesa, non c'è molto di cui parlare.
La manovra sarà approvata, il Governo adesso passerà alla "fase due" così si vocifera nei corridoi, e in fondo mi verrebbe da dire che tutto va' bene.
Tutto quello che si dice è, tutto sommato, che le cose non andranno poi così male, in fin dei conti l'Italia sta facendo la sua parte per salvare l'euro, insomma, è meglio, ci dicono, prendere una bastonata piuttosto che una fucilata.
Il fatto è che le persone più vulnerabili sono state già fucilate da questa manovra quindi è inutile propagandare che se l'Italia fallisse saremmo rovinati. 
Io vi dico, siamo già rovinati.
Se l'euro non si salvasse, chi ci ha speculato sopra cadrebbe in rovina e questo a noi non ci interessa molto, anzi... e per cambiare le cose dalla base occorre sradicare le fondamenta, non abbattere i piani. Sono le fondamenta, sulle quali poggiano i mattoni che vanno cambiate e rimosse.
Pare quasi che dobbiamo ringraziarli per aver salvato l'euro a nostre spese. Loro ci hanno guadagnato sopra e noi paghiamo.
Mi ricordo che quando venivo pagato in lire vivevo molto meglio.
L'euro mi fu presentato come la moneta che mi avrebbe migliorato la vita: la manna dal cielo.
Io sapevo che con le lire stavo bene ma che con l'euro sarei stato ancora meglio.
Oggi mi accosto più ad un barbone che non ad un benestante....
Di sicuro l'euro è stato un vantaggio solo per pochi eletti mentre tutti gli altri hanno solo perso reddito, ed è sotto gli occhi di tutti. L'euro ci ha impoverito, lasciamo stare per quali motivi, a me le dietrologie non interessano, m'interessa molto di più il risultato.
La propaganda che si fa sul fatto che se abbandonassimo l'euro saremmo rovinati è solo fumo negli occhi; certo qualcuno nelle alte sfere perderà soldi, magari qualche speculatore resterà deluso....ma il terrorismo mediatico che si fa, secondo me, è costruito ad arte.
L'Italia ha un debito tale che non si può ritirare dall'euro?
E se lo facessimo?
Quali conseguenze credete ci sarebbero?
L'Inghilterra non ha ceduto ai ricatti e alle minacce dell'eurozona e non mi sembra che stia fallendo. L'eurozona non ha approvato nessun embargo contro gli Inglesi. Solo chiacchiere e minacce.
Gli Inglesi continuano ad esportare ed importare come prima, e forse meglio.
Non lasciamo che qualche burocrate a braccetto con qualche speculatore ci ricatti e minacci con una pistola caricata a salve.
Non crediamo a tutto quello che dicono.
A chiacchiere sono forti, ma solo lì.

Buona serata 
Massi.



Massi · 69 visite · 0 commenti
Categorie: Cat
19 Dic 2011 

 

 

 

Finalmente si comincia a capirne qualcosa, si capisce che non se ne capisce niente!

Un giorno si annunciano le liberalizzazioni, e il giorno dopo si rettifica la notizia. In Italia sfioriamo il ridicolo e non per colpa stavolta del Silvio nazionale, ma è il nostro sistema, nella sua totalità, ad essere una buffonata.

Stavo seguendo un'intervista ad una professoressa, una donna che definire vorrebbe dire utilizzare qualche epiteto sconveniente ed offensivo....insomma, mentre si stava confrontando con gli operai della Fiat di Termini Imerese, che recentemente ha chiuso i battenti e li ha messi tutti in cassa integrazione.

Ha chiesto ad alcuni di loro, rovinati dal licenziamento, se fossero stati disponibili a rinunciare alla cassa integrazione e continuare a lavorare per la Fiat con uno stipendio ribassato del 40%...praticamente ha chiesto a coloro che prima del fattaccio guadagnavano 1.100 euro al mese, di lavorare per 650...ma dico, non vi sembra incredibile, allucinante? 

Già con 1.100 euro si arriva a malapena alla fine del mese, ma secondo l'esperta di economia, la professoressa, sarebbero andati ancora meglio 650 euro. Capite a che punto siamo arrivati? Chi ha studiato ha subito trovato la soluzione: gli operai di Termini Imerese non hanno voglia di lavorare, quindi, di cosa si lamentano?

Se avessi potuto controbattere avrei detto alla gentile signora: "perché non tagliamo il 40% a tutti quelli che guadagnano più di 5.000 euro al mese per lo Stato?" A tutti quelli che lavorano stipendiati da noi si toglie loro il 40%, tanto, visti i risultati, prenderebbero sempre troppo.

Pensate, su 1.200 Parlamentari, che guadagnano 14.000 euro al mese tra un rimborso e l'altro, gli si toglierebbero 6.000, dando 1.000 euro ai disoccupati. Su 1.200 politici si riuscirebbero a mantenere 12.000 persone che non trovano lavoro per colpa delle politiche fallimentari che loro stessi hanno portato avanti.

Figuratevi se poi contiamo tutti gli statali che guadagnano più di 14.000 euro al mese, la disoccupazione sarebbe prontamente debellata.

E in ultimo se, chi non svolge bene il proprio lavoro con risultati positivi, venisse immediatamente rimosso e licenziato senza garanzie, sarebbe fantastico, no? No, fantastico no, sarebbe giusto e sacrosanto. Come l'operaio che non rende viene lasciato a casa, lasciamo a casa anche loro. Basterebbe fare due o tre leggi ad hoc, basterebbe niente per far sì che i politici e gli statali lavorassero con serietà per far crescere l'economia, una legge che contrasti veramente la corruzione e li dissuadesse dal cadere in tentazione.

Insomma, mia cara professoressa, si vergogni perché proprio lei che ha studiato sta difendendo un sistema sbagliato e corrotto. Lei, che con totale consapevolezza e fierezza, si permette in televisione di dire certe aberrazioni. Io non la farei lavorare neanche come operaia al 60% di stipendio, non le darei proprio il lavoro. E' fortunata che il suo futuro lavorativo dipenda dai signori che lei protegge con tanto fervore, tanto noi operai siamo stupidi, crediamo a tutto, non si preoccupi!

Un saluto da Massi.

      

                                              





Massi · 73 visite · 0 commenti
Categorie: Cat