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Affissione degli articoli inviati il: 18.11.11

18 Nov 2011 

In Italia la parola riciclaggio viene associata comunemente alle organizzazioni criminali, che cercano di ripulire i loro soldi di provenienza illegale, con la connivenza di persone all'apparenza oneste.
Bene, questo è il riciclaggio "classico", ma credo che la stessa parola andrebbe usata per quanto riguarda i nostri politici.
Sono anni e anni e ancora anni che sulla scena politica italiana noi osserviamo sempre le stesse persone, gli stessi volti, politici che non si sa come si riciclano e si ripropongono a noi elettori sempre nella veste del cigno bianco e candido senza macchia.
Noi del resto, per loro fortuna, sembriamo avere la memoria corta.
Sempre più spesso quindi il termine riciclaggio si associa alla classe politica e, dico io, non a caso.
Come l'araba fenice risorgono sempre dalle loro ceneri; pare impossibile ma i maggiori dirigenti di partito hanno avuto in qualche modo a che fare con qualche scandalo, qualche ruberia o regalia.
Ed eccoli lì sempre pronti a risorgere!
Forse Gesù Cristo ha imparato da loro l'arte della resurrezione essendo i campioni indiscussi in questa pratica.
Mi sconvolge, o per meglio dire, mi preoccupa vedere che così tante persone sono cieche di fronte a queste dinamiche; tutto sembra passar sopra, scorrere senza conseguenze, fino a quando ci si sveglia una mattina e ci si accorge di aver perso le proprie certezze.
L'egoismo e l'individualismo ci fanno perdere di vista la situazione globale in cui mai come ora siamo talmente frammentati e divisi, che solo quando i problemi ed il potere ci investono con tutta la loro violenza, ci accorgiamo di essere soli e non tutelati, vulnerabili ed indifesi.
La nostra Democrazia ci ha portato fin qui, ad un passo dal fallimento, senza garanzie.
I primi a cadere sono i più deboli e fin quando anche le classi medie non dovranno affrontare la crisi, non si ritroverà quell'unità che ci porterebbe ad una giustizia sociale più diffusa e sentita.
Ma questa è un'era di transizione e la classe politica riesce ancora a sguazzare e riciclarsi senza preoccuparsi troppo delle conseguenze.

Stiamo all'erta.
Massi

Massi · 87 visite · Lascia un commento
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