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22 Feb 2012 - 17:12:55

Brava l'Islanda!

 


I problemi qui da noi sono sempre gli stessi: ci siamo accorti che in certe regioni d'Italia c'è un'evasione dell'82%, cosa che tutti sapevano e conoscevano molto bene.
Sembra che solo i politici ed i media, non fossero a conoscenza di quest'enorme evasione che, ovviamente, ci danneggia tutti. Il fatto è che mi sembra alquanto sospetta questa attenzione che ora viene posta all'improvviso su questo argomento poiché in qualche modo ci induce a sospettare gli uni degli altri, invece di parlare di tutti i miliardi di euro che la politica fa sparire come un prestigiatore.
Veniamo orientati altrove e con la complicità dei media: una pianificazione a tutti i livelli che ci coinvolge in toto, destra, sinistra, centro e che vede almeno tutti concordi su come prenderci in giro.
Cercano di mettere l'accento sulle responsabilità dei cittadini e, il fatto che l'Italia sia in recessione, che i politici non abbiano fatto nulla per evitarlo, che corrotti e corruttori, ladri e via dicendo siedano in Parlamento, non ha alcun rilievo.
Non si accenna alle strategie attuate dalle banche che, grazie alla politica, governano le nostre vite. A quelle pochissime persone che si sono arricchite a dismisura, agli evasori che non fanno gli scontrini, insomma, si parla di tutto meno di chi ci ha portato alla rovina.
Purtroppo le proteste e le manifestazioni non contano, non hanno valore, noi non contiamo niente e le nostre opinioni restano inascoltate. Proprio come accade in Grecia. E noi ci troviamo nella stessa situazione.
Certo, non siamo alla bancarotta ma la mancanza di Democrazia è identica.
Mi ricordo dell'Islanda quando il paese era fallito nello stesso modo e per le stesse cause: banche.
Ebbene, i cittadini sono scesi in piazza ed hanno letteralmente bloccato il governo. La popolazione ha deciso di non voler pagare i debiti contratti dalle banche che, anche laggiù avevano tentato di scaricare le colpe sui cittadini che si sono ribellati e le hanno fatte fallire.
Ora mi risulta che l'Islanda sia in piena ripresa economica e la popolazione sta lavorando e crescendo. 
Le banche hanno pagato i loro debiti e se non lo hanno fatto, hanno chiuso. 
Pensate, i cittadini sono riusciti a ribellarsi e ad essere uniti: sono riusciti a reimpossessarsi delle loro vite.
Ma di quello che là è successo non se ne parla molto, non si dice come l'Islanda abbia abbattuto i poteri forti.
Non bisogna creare una possibilità di esempio da seguire: troppo pericoloso.
In Grecia come in Italia i debiti delle banche le dobbiamo pagare noi; come dobbiamo noi pagare i danni che hanno fatto i politici e, non unendosi in un fronte unico, avranno gioco facile.

Mettiamoci in marcia
Massi

Massi · 229 visite · 1 commento
Categorie: Cat

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http://politicanza.blogattivo.com/Primo-blog-b1/Brava-l-Islanda-b1-p69.htm

Commenti

Commento di: Massi [ Membro ]
Si continua a chiudere stabilimenti in piena attività (Sigma-Tau) per aprire altrove!!

Pierantonio Del Bono
   22.02.12 @ 19:28:47

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