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Affissione degli articoli inviati in: Dicembre 2011

19 Dic 2011 

 

 

 

Finalmente si comincia a capirne qualcosa, si capisce che non se ne capisce niente!

Un giorno si annunciano le liberalizzazioni, e il giorno dopo si rettifica la notizia. In Italia sfioriamo il ridicolo e non per colpa stavolta del Silvio nazionale, ma è il nostro sistema, nella sua totalità, ad essere una buffonata.

Stavo seguendo un'intervista ad una professoressa, una donna che definire vorrebbe dire utilizzare qualche epiteto sconveniente ed offensivo....insomma, mentre si stava confrontando con gli operai della Fiat di Termini Imerese, che recentemente ha chiuso i battenti e li ha messi tutti in cassa integrazione.

Ha chiesto ad alcuni di loro, rovinati dal licenziamento, se fossero stati disponibili a rinunciare alla cassa integrazione e continuare a lavorare per la Fiat con uno stipendio ribassato del 40%...praticamente ha chiesto a coloro che prima del fattaccio guadagnavano 1.100 euro al mese, di lavorare per 650...ma dico, non vi sembra incredibile, allucinante? 

Già con 1.100 euro si arriva a malapena alla fine del mese, ma secondo l'esperta di economia, la professoressa, sarebbero andati ancora meglio 650 euro. Capite a che punto siamo arrivati? Chi ha studiato ha subito trovato la soluzione: gli operai di Termini Imerese non hanno voglia di lavorare, quindi, di cosa si lamentano?

Se avessi potuto controbattere avrei detto alla gentile signora: "perché non tagliamo il 40% a tutti quelli che guadagnano più di 5.000 euro al mese per lo Stato?" A tutti quelli che lavorano stipendiati da noi si toglie loro il 40%, tanto, visti i risultati, prenderebbero sempre troppo.

Pensate, su 1.200 Parlamentari, che guadagnano 14.000 euro al mese tra un rimborso e l'altro, gli si toglierebbero 6.000, dando 1.000 euro ai disoccupati. Su 1.200 politici si riuscirebbero a mantenere 12.000 persone che non trovano lavoro per colpa delle politiche fallimentari che loro stessi hanno portato avanti.

Figuratevi se poi contiamo tutti gli statali che guadagnano più di 14.000 euro al mese, la disoccupazione sarebbe prontamente debellata.

E in ultimo se, chi non svolge bene il proprio lavoro con risultati positivi, venisse immediatamente rimosso e licenziato senza garanzie, sarebbe fantastico, no? No, fantastico no, sarebbe giusto e sacrosanto. Come l'operaio che non rende viene lasciato a casa, lasciamo a casa anche loro. Basterebbe fare due o tre leggi ad hoc, basterebbe niente per far sì che i politici e gli statali lavorassero con serietà per far crescere l'economia, una legge che contrasti veramente la corruzione e li dissuadesse dal cadere in tentazione.

Insomma, mia cara professoressa, si vergogni perché proprio lei che ha studiato sta difendendo un sistema sbagliato e corrotto. Lei, che con totale consapevolezza e fierezza, si permette in televisione di dire certe aberrazioni. Io non la farei lavorare neanche come operaia al 60% di stipendio, non le darei proprio il lavoro. E' fortunata che il suo futuro lavorativo dipenda dai signori che lei protegge con tanto fervore, tanto noi operai siamo stupidi, crediamo a tutto, non si preoccupi!

Un saluto da Massi.

      

                                              





Massi · 73 visite · 0 commenti
Categorie: Cat
17 Dic 2011 

Adesso stanno parlando di seconda fase.
In pratica il professor Monti dovrebbe adottare le misure necessarie allo sviluppo e alla ripresa dell'economia.
Ma come potrà esserci questa ripresa se la direzione generale dell'economia non verrà cambiata alla base?
Il fatto che numerosi appartenenti all'alta finanza, personaggi che di economia se ne intendono, continuino a ripetere che la situazione è grave, mi fa mal sperare.
Loro conoscono il sistema finanziario dall'interno, sanno che chi ci guida negli investimenti lo fa' a spese nostre, con i soldi nostri, i nostri immobili, case, negozi, fabbriche ecc. Chi ci suggerisce dove investire non rischia nulla.
Chi perde tutto è il risparmiatore: la crescita (ed il passato ce lo dimostra) arriva fino ad un certo punto, e dopo, secondo una legge naturale simile alla stessa gravità, nuovamente ridiscende.
La crescita e la caduta sono studiate, pianificate e non certo casuali. La cosa che però ci dovrebbe allarmare è che queste cadute sono sempre più frequenti. Grazie al potere crescente della finanza sulla politica, non vi è controllo o garanzia per chi i soldi intende investirli.
Ovvio che per i grandi banchieri il problema non si pone: parlano di miliardi di euro con tranquillità tanto mica sono i loro. Vengono assunti con la promessa di guadagni astronomici senza alcuna fatica, basta che siano in grado di indirizzare i flussi di denaro nelle direzioni stabilite e che sappiano raccontare in modo convincente ai propri polli dove investire i soldi per poi essere in grado di toglierglieli.
La politica dovrebbe appunto vigilare su chi sceglie di speculare e, aver lasciato mano libera ai finanzieri, vuoi per corruzione, vuoi per farsi finanziare la campagna elettorale, beh, questa negligenza ha portato la finanza ad avere in mano debiti talmente alti da poter far fallire una nazione.
Resta comunque il fatto che i finanzieri non sono degli angioletti nemmeno loro e hanno diverse colpe in materia.
Però la maggiore responsabilità, secondo me, ce l'hanno i politici che hanno dato il permesso.
Adesso poi, che i guai sono arrivati a bussare anche alle loro porte, cosa hanno pensato di fare? Ci hanno direttamente buttato fra le braccia degli speculatori,dei banchieri....negli ingranaggi della finanza.
Se la racconti in giro dicono che sei matto, ma è ciò che penso.
Non ci sarà alcuna ripresa e sempre più i cittadini si troveranno a dover pagare per salvare le banche e sempre più spesso perché da parte di nessuno c'è la volontà di fermare il treno della speculazione.
Poi, ce la possono raccontare e girare come vogliono poiché sono ben istruiti e ben collaudati a prenderci in giro!

Grazie come sempre di leggermi.
Massi.                     

Massi · 73 visite · 0 commenti
Categorie: Cat
16 Dic 2011 


Come previsto viene chiesta la fiducia. Tutti borbottano e si lamentano.
A nessuno piace questa manovra ma quasi tutti la voteranno.
E sarà uno scherzetto ben congegnato, una mossa perfetta per impoverire ulteriormente chi già è a corto di soldi.
Spero che adesso l'attenzione non venga deviata o manipolata perché i politici tutti, alla fine, non si diminuiranno gli stipendi e il tempo che si sono presi servirà loro per studiarsi le mosse necessarie per non perdere neanche un euro alla fine della bagarre....oppure si toglieranno una cifra irrisoria di qualche centinaia di euro? Mah...
Così, saremo tutti contenti.
Del resto il nostro Parlamento è un'associazione di personaggi che si sentono intoccabili e superiori a noi semplici elettori. Arroganti al punto tale che, quando vengono rivolte loro delle domande scomode, rispondono seccati, con maleducazione e supponenza. Dovrebbero sedere lì in Parlamento in nostra vece curando i nostri interessi invece...curano i loro.
Ah quanto vorrei che sempre più Italiani si ribellassero a questo sistema di pochi sui molti, un sistema internazionale basato su questi principi che ci sta conducendo alla rovina.
Siamo entrati in un ingranaggio che ci sta stritolando e chi non ne viene stritolato? I Grandi Poteri che ora, grazie alla crisi, si stanno arricchendo nell'ombra sfruttando i cui meccanismi conoscono alla perfezione.
I periodi di crisi sono previsti, orchestrati a puntino, studiati al tavolo.
E noi, mossi come miseri pedoni sulla scacchiera mai in modo casuale.
Com'è possibile che anche in momenti così difficili qualcuno riesca a guadagnare centinaia di milioni di euro?..
La "manovra" più semplice da adottare, la soluzione per deviare la nostra attenzione è quella di creare un forte allarme sociale.
Magari mi sbagliassi e fossi in errore pur assistendo già ai primi gesti violenti, avvertimenti e minacce all'indirizzo delle istituzioni.
Questo ci impedirà di far sentire la nostra voce, di usare la Democrazia per cercare di cambiare le cose. Democrazia, una parola ormai smembrata.
Ci alziamo, andiamo a lavorare (chi ha la fortuna), poi andiamo a dormire, non nomino il pranzo e la cena per rispetto di chi uno dei due è costretto a saltarlo.
Ecco a cosa è ridotta la nostra Democrazia.
Alla schiavitù.
Tenete conto che, in certi periodi della storia, gli schiavi erano più considerati e ben trattati di noi.
Questa è una falsa Democrazia con falsi politici a cui dico basta anche oggi.

Massi. 

Massi · 98 visite · Lascia un commento
Categorie: Cat
14 Dic 2011 



In questi periodi di difficoltà, recessione economica e via dicendo, in un momento di così grande crisi è logica conseguenza che le tensioni sociali esplodano, e giusto ieri ho scritto che l'uso e il ricorso alla violenza non sono la strada da percorrere.
Sia chiaro che non nutro sentimenti di benevolenza o simpatia nei confronti dei nostri politici. Anche a me farebbe bene al morale poterli prendere a sberle e cacciarli via, purtroppo però sarebbe controproducente perché è proprio ciò che i politici si augurano.
Ieri qualcuno si è messo a sparare su degli extracomunitari, oggi sono stati arrestati degli appartenenti ad un gruppo di destra, domani chissà cosa accadrà...
Quando il malcontento è così alto è inevitabile che si arrivi agli estremi, la storia ce lo insegna:
le brigate rosse di sinistra, gli estremisti di destra e prima ancora, in Europa, il Nazionalsocialismo e qui da noi il Fascismo. Tutti questi movimenti estremisti sono nati in un periodo simile al nostro di grande malcontento generale.
Vero è che la situazione attuale non è ancora a quel livello ma pensate ad un padre di famiglia che non ha di che sfamare la tribù: credete forse che si rassegni facilmente alla situazione o avrebbe una qualche reazione dettata dalla disperazione?
Poi, la scusa della violenza viene strumentalizzata dai politici che si sentono autorizzati ad adottare misure d'emergenza. E così ci fanno passare dalla parte del torto!
Ma attenzione che non sia proprio da loro a partire la scintilla, che non siano loro sotto sotto a fomentare in modo occulto le violenze per poter poi adottare le contromisure necessarie. Questo permetterebbe loro di riacquistare prestigio e continuare a fare i propri interessi.
Dobbiamo più che mai stare attenti a non cadere nei loro tranelli.    
E' con la parola che possiamo avere la meglio.
Solo usando la ragione e la loro tanto declamanta Democrazia che potremo veramente cambiare le cose in meglio, altrimenti ci condanneremo a ripetere gli stessi errori del passato.

Siete sempre più numerosi e vi ringrazio di cuore per l'appoggio.
Buona serata
Massi

Massi · 100 visite · Lascia un commento
Categorie: Cat
13 Dic 2011 
Merkel Sarkozy e Monti giocano a tressette col morto euro fa la parte del morto

Quello che Monti ha dichiarato di voler fare sui vitalizi e sugli stipendi dei nostri cari Parlamentari, non lo ha fatto.
Incredibile.
Per quanto riguarda noi, morti di fame, le manovre vengono fatte in tempi brevissimi e non possono esser rinviate, l'urgenza è massima, occorre ridurre stipendi, rubacchiare qua e là. Per quanto riguarda la classe politica, le stesse riduzioni e ruberie possono aspettare; dobbiamo dare loro il tempo di studiarsi bene le mosse, aggirare i vari tagli, farci credere che anche loro si tagliano qualcosina, mentre dall'altra parte integrano con qualcos'altro.
Il gioco è presto fatto!
Per quanto ancora dovremo sopportare questi abusi? Per quanto ancora dovremo subire queste violenze democratiche?
Bravo quel Monti, bravissimo, uno come te era proprio quello che ci serviva in questo momento, uno che toglie il pane di bocca alla gente. Proprio ci mancava.
Vergognati!
Vergognati per tutto quello che stai facendo, per il male e l'ipocrisia che porti avanti. Del resto sei un banchiere, tu come Passera e gli altri campioni di altruismo dei quali ti circondi.
Monti, ti hanno presentato come il salvatore dell'Italia, il grande stratega, ma alla fine quello che veramente sei, si vede. Non lo puoi nascondere.
Sei il massimo difensore della casta, il difensore degli speculatori finanziari, uno sciacallo che si approfitta del lavoro degli altri.
Siamo circa 60 milioni al servizio di qualche centinaia di migliaia di sciacalli, 60 milioni di servi che obbediscono a 100.000 padroni.
Ma basta, io non invoco il ricorso alla violenza, e ve l'ho già scritto, sono finiti i tempi delle vacche grasse. Vi siete ingrassati per anni a spese nostre? Avete accumulato ricchezze enormi impoverendo le masse con sfrenata ingordigia? Avete impedito che l'economia migliorasse e progredisse pianificando speculazioni portandoci al tracollo? Ebbene, è ora di finirla.
Di solito un ladro, dopo aver fatto man bassa, fugge via. Ed io questo mi aspetto da voi ladri, che fuggiate via. Voi, invece, così spregiudicati avete anche il coraggio di restare. Oltre al danno anche la beffa.
Grazie al vostro agire ci avete rovinati e ora vorreste anche dirci quali sono le cure da adottare contro le vostre stesse malefatte?
Prendetevi i vostri maledetti soldi e andatevene. Gli Italiani, state certi, sapranno rimboccarsi le maniche e lavorare senza che il loro sudore si trasformi in euro sui vostri conti milionari.
Stop! Lasciateci in pace una buona volta voi e le vostre idee su come risolvere la crisi a spese nostre.

Massima allerta.
Massi

Massi · 125 visite · Lascia un commento
Categorie: Cat

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